L’intervento di Natalina Hoti e Ina Lamllari, dal titolo “Lingua italiana e settorialità: costruire ponti tra apprendimento e professione”, presentato al Convegno 40 anni di Studi Italiani all’Università di Tirana (1984–2024): memorie, riflessioni e prospettive future (Università di Tirana, 19–20 novembre 2025), analizza il ruolo dell’italiano settoriale nei percorsi formativi orientati al mondo professionale. Il contributo mette in luce l’importanza di un insegnamento linguistico mirato ai contesti disciplinari e lavorativi, capace di integrare competenze linguistiche e competenze professionali. Attraverso esempi ed esperienze didattiche, l’articolo evidenzia come l’italiano per scopi specifici favorisca l’occupabilità, l’internazionalizzazione e una più efficace transizione tra formazione accademica e mercato del lavoro. (Articolo in fase di pubblicazione negli Atti del Convegno).

Una storia adriatica della Guerra fredda: la trilogia di Paolo Rago sulle relazioni italo-albanesi
Una pace necessaria (I rapporti italiano-albanesi nella prima fase della Guerra fredda, 1945-1965) Questo volume


